UN NUOVO INIZIO!

di Maria Chiara Verderi






Il giorno 12 febbraio 2026 è iniziato ufficialmente il nuovo “Progetto Fiori di Bach in Hospice 2.0” presso l’Hospice S. Rocco a Galliate (NO)

Grazie al desiderio di Vera Zanetta BFRP e di Margherita Zanetta, presidente dell’Associazione di Volontariato Idea Insieme è stato proposto il progetto al reparto.  La dott. Elvira Catania, responsabile del servizio di Cure Palliative e dell’Hospice e Valentina Bacchin, psicologa dell’Hospice, hanno aderito volentieri e quindi iniziamo a incontrarci e a lavorare insieme per valutare tutte le eventualità.

Incoraggiati dal lavoro svolto presso l’Hospice Malattie Infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, ci siamo incontrati in alcune occasioni presso l’ambulatorio SSVD Cure Palliative dell’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara durante il 2025. Ci siamo confrontate sulla possibilità di offrire anche ai malati dell’Hospice S.Rocco la possibilità di usufruire dell’aiuto dei Fiori di Bach con lo scopo di riequilibrare le emozioni che, spesso, possono rendere questo particolare momento della vita ancora più penoso.

Considerata la buona disposizione di tutti nei confronti di questa possibilità, ci siamo insieme adoperate per rendere concreto questo progetto. Per cominciare sono stati preparati con il primo livello del programma di Formazione Internazionale del Bach Centre UK, per ora, 10 volontarie dell’Associazione e, di queste, 2 hanno successivamente conseguito anche il livello avanzato.

Grazie all’entusiasmo di tutte, il dott. Fazzi della SantiveriItalia, distributore in esclusiva per l’Italia dei Rimedi preparati dalla ditta Ainsworths, con grande generosità ci ha fatto dono di un cofanetto completo con i 38 Rimedi oltre al Rimedio di Soccorso. Un dono preziosissimo che ci consentirà di portare un po’ di sollievo emotivo ai degenti.




E, come in una bella storia, finalmente il progetto ha ufficialmente salpato le ancore e dispiegato le vele!

Il 12 Febbraio 2026 eravamo presenti in Hospice la responsabile dell’Hospice dott. Elvira Catania, la psicologa dott. Valentina Bacchin, la responsabile del progetto Vera Zanetta, le volontarie Patrizia Scalvini, Manuela Andenna, Franca Sola Titetto ed io.

I pazienti erano già stati avvertiti della possibilità di godere di questo aiuto in più ed era stato loro richiesto se desiderassero usufruirne. Già dal primo giorno, con nostra gioia, il consenso è stato unanime. Anche in futuro offriremo i Fiori di Bach solo alle persone che ci avranno dato il loro assenso.

Tutti gli operatori erano ben preparati a quello che si sarebbe dovuto fare e quindi è stato semplice e agevole prendere nota delle emozioni e degli stati d’animo in disequilibrio presentati dagli occupanti di ognuna delle 10 camere oltre alla camera in cui avvengono i colloqui informativi con i familiari dei degenti. Una volta che le problematiche sono state chiare e condivise da tutti abbiamo provveduto a stabilire i mix necessari.




Ogni persona che entrerà in questo reparto, sempre e solo se avrà dato il suo consenso, troverà ad accoglierla nella camera una ciotolina con il Rescue Remedy, il preparato che il dott. Bach compose per affrontare i momenti di emergenza. Successivamente, una volta ascoltato il paziente e con l’aiuto dei suoi familiari, della psicologa, dei volontari e del personale che di loro si occupa, sarà possibile farsi un’idea delle emozioni momentaneamente disturbate o disturbanti. Di conseguenza verrà predisposta una ciotolina con i Rimedi ritenuti utili sia per il paziente, sia per la famiglia o i caregivers.

Sarà Vera, d’ora innanzi, a provvedere a preparare le ciotole con i Fiori necessari che poi verranno posizionate in ciascuna camera. Anche qui, come all’Hospice dell’Ospedale Sacco, i Rimedi verranno messi in ciotole colme d’acqua e posizionate nelle camere in modo da non gravare il personale curante, già abbastanza impegnato, di ulteriori e frequenti somministrazioni.




Sono molto grata a tutti per avermi dato l’opportunità di replicare un servizio che trovo prezioso come ulteriore aiuto a tutte le persone che vivono un momento della loro vita così delicato. Quindi un commosso grazie a Elvira, Valentina e a tutte le splendide volontarie dell’Hospice: è un grande onore per me far parte del vostro gruppo!

Sono grata in particolar modo a Vera e a Margherita che mi hanno coinvolta in questo progetto fantastico: il Progetto “Fiori di Bach in Hospice 2.0”!

Inoltre sono profondamente grata al dott. Jaimes Fazzi della Santiveri che ha creduto nel nostro progetto: senza il suo incoraggiamento e il suo concreto supporto le cose sarebbero state davvero molto più complicate!

Buon lavoro a tutti e a presto!